A 23 anni, Anna (nome di fantasia) viveva sola. Dietro una routine apparentemente tranquilla si nascondeva una lotta silenziosa contro l’anoressia e l’iperattività. La paura di aumentare di peso, l’isolamento sociale e una inconsapevole aridità emotiva limitavano le sue giornate, mentre il desiderio di indipendenza e di un futuro sereno sembrava sempre più distante.

Come abbiamo lavorato con lei

Lavorando in collaborazione con la sua psicologa, abbiamo ideato un percorso individuale con una serie di attività artistiche e teatrali mirate a permettere ad Anna di esplorare un nuovo modo di dialogare con se stessa e con il proprio corpo.

Risultato

Anna ha scoperto un canale sicuro per esprimere emozioni e paure, ha iniziato a riconnettersi con sé stessa, lavorando sul rapporto con il proprio corpo e le relazioni. Oggi, passo dopo passo, Anna sta riscoprendo la fiducia in sé e la possibilità di un futuro in cui sentirsi finalmente libera. Il percorso di Artecondivisibile non è stato una cura miracolosa, ma uno strumento complementare, fondamentale per la sua crescita.