Vuoi attirare più visitatori al museo? Fai la differenza e offri al tuo pubblico un’esperienza diversa dal solito

Il metodo Artecondivisibile al museo: visite esperienziali per rendere il museo un luogo dove “si dovrebbe perdere la testa”

(cit. Renzo Piano)

Progettiamo percorsi di arteterapia e drammaterapia per musei, fondazioni e gallerie d’arte. Una partnership vincente per coinvolgere il pubblico e promuovere l’arte.

Coinvolgimento

Aumenta il coinvolgimento emotivo dei visitatori

Connessioni

Stimola la curiosità e il desiderio di tornare

Territorio

Rafforza il legame tra museo e comunità

Fidelizzazione

Quanto è difficile attirare e fidelizzare i visitatori del tuo museo?

Il prestigio della collezione esposta nelle sale è fondamentale, ma non basta per definire il successo di un museo.

Cosa aumenta esponenzialmente il numero di visitatori?
Il fattore determinante è la capacità di far vivere al pubblico un’esperienza positiva, emozionante e memorabile.

Spesso, chi visita un museo si limita a osservare passivamente le opere o cercare di acquisire nuove nozioni attraverso le spiegazioni di uno storico, senza riuscire a creare una connessione personale con ciò che vede. Questo approccio limita il coinvolgimento emotivo e non lascia il segno che spinge il pubblico a tornare o a raccontare con entusiasmo l’esperienza vissuta.

Per trasformare una visita in un’esperienza serve creare un rispecchiamento nell’opera d’arte: un coinvolgimento che rende l’esperienza al museo un ricordo indelebile.

Esperienza

Un nuovo modo di vivere l’arte, che nutre lo spirito e favorisce il benessere

Da visita (osservazione passiva) → ad esperienza (partecipazione attiva)

Il metodo Artecondivisibile valorizza il museo attraverso modalità partecipative che intensificano la percezione emotiva dei visitatori.

  • Li ispira a concepire nuovi pensieri e a considerare punti di vista alternativi
  • Li conduce verso una trasformazione interiore che continua anche fuori dal museo
  • Li sprona a guardare il mondo con occhi diversi nella vita di tutti i giorni

Un museo che riesce a coinvolgere il pubblico in modo attivo e personale non è solo un contenitore di opere, ma un luogo di crescita culturale ed emozionale.

Il metodo

Il metodo Artecondivisibile per reinventare l’esperienza museale

L’introduzione di arteterapia e drammaterapia nei musei può aprire porte di ricerca e innovazione, creando nuovi approcci e nuove metodologie che consentono di coinvolgere un pubblico sempre più vasto.

1. Il visitatore diventa protagonista
L’opera ed altri materiali forniti da noi servono come spunto per attivare un processo creativo. Durante le nostre visite esperienziali guidiamo i partecipanti a:
– interagire con le opere e l’ambiente, portando l’attenzione sulle proprie sensazioni ed emozioni
– reinterpretare il significato di tele e sculture aprendosi alla conoscenza di se stessi
– condividere le proprie idee con il gruppo.

2. Trasformiamo il modo di fruire l’arte nei musei
La visita al museo insieme a Artecondivisibile è fonte di ispirazione per:
– concepire un nuovo modo di pensare
– vivere un momento di quiete, di concentrazione e di maturazione personale

3. Il risultato
Un pubblico più affezionato, pronto a tornare e a promuovere il museo, la fondazione o la galleria d’arte come luogo unico di ispirazione.

Molti musei hanno già introdotto l’arteterapia, in Italia e nel mondo.

Offri al tuo pubblico un modo nuovo di visitare il museo, con esperienze intense e trasformative che lasciano inevitabilmente un segno.

Nei musei

Come funziona il metodo Artecondivisibile nei musei

Arteterapia e drammaterapia amplificano le percezioni sensoriali e le emozioni che uno spettatore puramente passivo non sarebbe in grado di provare.

Visita tradizionale

Solitamente l’attività espressiva esperienziale viene proposta dai musei in uno spazio dedicato alla fine della visita guidata storica.

Vs.

Metodo Artecondivisibile

Il nostro metodo, invece, prevede da subito l’attivazione del processo creativo in concomitanza con l’osservazione delle opere.

Visita tradizionale

Solitamente l’attività espressiva esperienziale viene proposta dai musei in uno spazio dedicato alla fine della visita guidata storica.

Vs.

Metodo Artecondivisibile

Il nostro metodo, invece, prevede da subito l’attivazione del processo creativo in concomitanza con l’osservazione delle opere.

La nostra esperienza immersiva

Durante le nostre visite esperienziali invitiamo i visitatori ad immergersi negli spazi del museo. Attraverso attività ed esercizi che usano modalità espressive proprie della drammaterapia e dell’arteterapia integrate, incoraggiamo i partecipanti ad allenare la propria capacità di osservazione e di comunicazione a livello visivo, espressivo e creativo.
Non servono capacità teatrali e artistiche pregresse, anzi, talvolta è meglio abbandonare ogni “forma mentis” per farsi meglio guidare dall’immaginazione.
Il metodo di Artecondivisibile amplifica il rispecchiamento nell’opera d’arte e attiva processi simbolici dal grande potere trasformativo ed emozionale.
L’apprendimento di un uso consapevole del linguaggio artistico va oltre la mera fruizione dell’opera. Ogni partecipante si apre alla conoscenza di sé, riconosce un nuovo significato in ciò che vede e impara ad esprimere le proprie emozioni e a relazionarsi meglio nella vita quotidiana.

Per chi

A chi si rivolgono le proposte di arteterapia e drammaterapia al museo

Visite esperienziali per i visitatori

Formazione per guide museali e operatori della didattica museale

Formazione per insegnanti e operatori didattico-educativi

Team building per gruppi aziendali

Attività didattiche per le scuole

Ti piacerebbe coinvolgere questo tipo di clientela con un’offerta che distingua il tuo museo, la tua galleria d’arte o la tua fondazione dalle altre presenti sul territorio?

Parliamone e costruiamo insieme proposte mirate ad attirare sempre più visitatori.

cosa dicono di noi

Artecondivisibile e musei: le nostre partnership

Un museo dove sentirsi bene con il corpo e con la mente

In un museo di arte moderna-contemporanea di Milano, famiglie, scolaresche e visitatori di ogni età si immergono in un’atmosfera che unisce storia e bellezza. Questo museo non è solo un luogo di cultura, ma anche un rifugio dove rallentare, respirare e riscoprire il potere rigenerante dell’arte.

Come abbiamo collaborato
Abbiamo creato un percorso innovativo di arteterapia e drammaterapia, progettato per offrire ai visitatori non solo un’occasione di scoperta artistica, ma un vero e proprio spazio di sollievo da ansia e stress.
L’esperienza inizia con un’osservazione attiva di alcune opere della collezione permanente per stimolare nei partecipanti un dialogo interiore ed emotivo. Da lì, attraverso tecniche espressive e narrative, ciascuno è guidato a trasformare pensieri e sensazioni in storie nuove ed elaborati artistici, lavorando in modo simbolico e metaforico.
L’effetto? Un profondo senso di rilassamento, maggiore consapevolezza e una rinnovata energia mentale. Studi scientifici dimostrano che percorsi di questo tipo hanno un impatto positivo sul sistema immunitario e sulla riduzione dei livelli di stress, andando persino a influenzare la nostra epigenetica e la risposta infiammatoria del corpo.

Risultato
Questa iniziativa ha permesso al museo di offrire una proposta che unisce arte, benessere e innovazione.

Tra arte, emozione e creatività

Nel cuore della provincia di Varese, si trova una piccola perla artistica, uno spazio affascinante che custodisce le opere e il mondo di un grande artista moderno-contemporaneo. Un luogo ancora poco conosciuto, che merita di essere scoperto e vissuto in modo nuovo.

Come abbiamo collaborato
Abbiamo progettato e realizzato un percorso esperienziale che combina arteterapia e drammaterapia, trasformando la visita in un’immersione totale nell’arte. I partecipanti non si sono limitati a osservare le opere della collezione permanente, ma sono stati guidati a esplorarle attraverso l’immaginazione e la creatività, dando vita a nuove storie e opere ispirate a ciò che avevano visto e sentito.
L’atelier del museo è diventato un laboratorio in cui ogni partecipante ha potuto esprimere liberamente il proprio vissuto, utilizzando il linguaggio simbolico dell’arte per connettersi in modo più profondo alle opere e al luogo.
L’esperienza è stata intensa: il museo, da semplice luogo di esposizione, si è trasformato in uno spazio di relazione, crescita e ispirazione.

Risultato
Questa collaborazione ha permesso al museo di valorizzare il proprio potenziale, raggiungere un nuovo pubblico e offrire un’esperienza innovativa e coinvolgente. Un percorso che non solo ha arricchito i visitatori, ma ha dato nuova energia a un luogo capace di raccontare l’arte in modo vivo, emozionante e partecipativo.

Domande frequenti

FAQs: le risposte alle tue curiosità

Le vostre proposte sono realizzabili in qualsiasi tipo di museo, fondazione o galleria d’arte?
Sì, ogni percorso viene studiato appositamente tenendo presente la struttura architettonica, gli spazi esterni e la tipologia di opere presenti.
Progettate percorsi di arteterapia e drammaterapia ad hoc in base alle caratteristiche del museo e della specifica tipologia di pubblico?
Sì, progettiamo percorsi ad hoc in base alle richieste, adattandoci alle collezioni permanenti o temporanee presenti, rispettando gli spazi e le regole proprie del museo.
Chi ha inventato questa modalità di visita esperienziale? Come nasce?

È un format ideato da noi. Ci siamo rese conto del bisogno di offrire esperienze complete, che coinvolgono i visitatori sia dal punto di vista artistico che narrativo. I due binari viaggiano solitamente paralleli, senza mai incontrarsi.

Noi abbiamo fatto in modo che si intersecassero, infatti il nostro metodo prevede da subito l’attivazione del processo creativo in concomitanza con l’osservazione delle opere.
La nostra formazione complementare e le nostre esperienze strutturate ci hanno permesso di dare vita a questo concetto nuovo ed originale.

Un modo nuovo e diverso di vivere il museo

Un incontro al museo può fare la differenza. Offri questa opportunità al tuo pubblico.

Percorri insieme a noi la strada verso il cambiamento

Anche se non sei un artista, ma ti piace l’idea di lavorare su di te in modo concreto, usando gli strumenti che l’arte mette a disposizione, fissa subito una chiamata conoscitiva, gratuita e senza impegno.

Maria Brescancin

(+39) 349 790 0603

Federica Croci

(+39) 347 554 9847